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LETTERS OF ST. ANNIBALE

Excerpts from
THE LETTERS OF ST. ANNIBALE DI FRANCIA TO LUISA PICCARRETA

Messina  20-6-1924

Attualmente nella meditazione del mattino, oltre della Passione adorabile di Nostro Signore Gesù diletto dei nostri cuori, medito, cioè leggo a tempo e con figressione, due o tre capitoli dei vostri scritti sul Divino Volere, e le impressioni che ne ritraggo sono intime e profonde ! Io ci vedo una Scienza sublime e divina, sebbene ancora non la penetro per intero atteso la scarsezza della mia intelligenza.

Sono scritti che ormai bisogna farli conoscere al mondo. 

Credo che grandi beni produrranno. Per quanto sublime è questa Scienza del Divino Volere, altrettanto questi scritti di una dettatura celeste, la presentano chiara e limpida. Ma a parer mio nessuno umano ingegno avrebbe potuto formularli. 

 

 

Messina 12-7-1926

Sto leggendo i vostri scritti: sono sempre rivelazioni sublimi, paragoni degni del Creatore Divino, come per es. quello del palpito del cuore paragonato all'atto unico del Fiat !   

 

Trani 28-8-1926

Pregate che il Signore c'ispiri come fare la pubblicazione, e farla in tutto secondo i suoi Divini Voleri. Amen. 

Il mio pensiero è che la prima stampa si faccia in Oria, e poi tutta la stampa passi in Messina, dove io risiedo, sotto gli occhi miei. 

Intanto seguite quel quinternino in nero dove a cominciato a scrivere quanto le avvenne nella infanzia - fanciullezza - e giovinezza. Scriva tutto. Scriva pure una fedele e completa narrazione della malattia, ovvero del suo mettersi a letto, quando fu, come avvenne, qual'anno, le opposizioni dei Vicari, dei Confessori, ecc ec. 

Scriva pura nel volume 19 tutto, tutto quello che rivela Nostro Signore, anche piccole cose di passaggio. 

Tutto per la S. Obbedienza gran Signora, per la Gloria di Dio, per sua mortificazione e pel bene delle anime. badi di non lasciare o nascondere nulla !

 

 

Altamura  5-10-1926

Monsignore Arcivescovo di Trani ha posto il suo imprimatur in altri sette volumi dei scritti. Io intanto ho terminato di leggere il quinto e il sesto, e le cose mirabili del secondo volumetto. Veramente il Signore vi ha condotto con grande immensa bontà e carità. Sabato, a Dio piacendo, partirò per Oria per incominciare la stampa del primo volume, diviso in due parti. 

(...) 

In quanto a me mi sento un grande assistenza divina in quanto a penetrare lo spirito di questi scritti e coordinarli ai fini della Divina Volontà. Certo N. Signore può infondere questo intelletto a chi vuole, non essendo io degno di una Missione così santa ! Fiat Voluntas Tua, Domine !

 

 

Oria  15-10-1926

Sua Eccellenza Mons. Arcivescovo di Trani, cui voi appartenete, mi à data giurisdizione su di voi in ordine ai vostri scritti e alla pubblicazione degli stessi, di maneggiarvi cioè e di disporre la detta pubblicazione, come credo di giusto (sue parole). 

Queste faccoltà  abbracciano tutto quanto avete scritto finora, e tutto quanto scriverete in avvenire. 

Il sullodato Mons. Arcivescovo, si è benignato di riporre tanta fiducia in me per questa faccenda -così diponendo Gesù benedetto- che mi nominò, come sapete, Revisore Ecclesiastico per le stampe delle sue tre Diocesi, e qiunse ad imegnarsi di mettere l'autorevole suo Imprimatur al mio Nulla Osta; e ciò a cominciato a fare senza nemmeno esaminare un solo volumetto !

 

 

Messina 19-11-1926

La Scrittrice di questa lettera dettata dal Rmo. Padre, Suor M. Gesuele del SS. Redentore implora le vostre preghiere e conserverà il segreto. 

PS. La pubblicazione di tutta l'opera con la stampa sarà di 25 mila copie. E siccome l'opera sarà abbastanza voluminosa perché è il Verbo Divino che parla ed è la Parola sostanziale dell'Eterno Padre, così comprendete bene a quanto dovrà ammontare la spesa. 

Però non mancano certamente mezzi al Gran Tesoriere Divino, sia pure che dovesse costare un milione. Daltronde i libri si venderanno rapidamente forse più dell'Orologio della Passione e s'introiterà il denaro che si spende e forse anche più. Viva Gesù e Maria !

 

 

Messina 14-2-1927

 

Sappiate ch'io già non mi occupo quasi più di nulla di altre cose dei miei Istituti, dacchè mi sono tutto dedicato per la grande opera della Divina Volontà. Ne parlo con persone di spirito, mi intrattengo su questo argomento con chi meglio posso, ne faccio propaganda quanto più mi è possibile, anche ai miei Istituti. Quanto prima, col divino aiuto, stabiliremo la Pia Unione Universale pei Figli della Divina Volontà, con la coronella annessa di cui vi ho scritto l'altra volta. 

(...) 

Questa impresa non solo è grande per tutto quello che vi ho detto, ma tenete presente che si tratta di 25 mila Copie di tutta l'Opera, di tutti i volumi presenti e futuri, e quindi una impresa di milioni di lire. 

Quei miei cari giovani di Oria, tipografi, lavorano con grande affetto e grande premura, e vi assicuro che la Edizione si presenta assai bella, e spero in breve mandarvene il saggio. 

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